Fiba 2006-FInale
Oggi era il giorno della finale, la prima finale tutta europea di una competizione Fiba dal 1998. Per la cronaca, ieri gli USA hanno vinto il bronzo battendo nella finalina l'Argentina 96-81, argentini con poca voglia mentre per gli americani grosse motivazioni e grande prestazione di Wade (uno dei pochi che si sono salvati, insieme a Anthony) e James.
Ma veniamo alla partita
Spagna-Grecia 70-47
Prima della partita tutti i riflettori sono puntati sull'assenza di Pau Gasol, a causa di una sospetta frattura al 5° metacarpo del piede destro, subita in uno scontro con Scola in semifinale. Molti, visto ciò, davano la Grecia nettamente favortita, anche in virtù della vittoria su Team USA. (Personalmente non condividevo per niente, dato che vista la prestazione della Spagna con l'Argentina e il roster che poteva sopperire tranquillamente all'assenza del centro dei Grizzlies)
Però sin dai primissimi momenti si vede come la partita sia realmente a senso unico, ma per gli iberici. Subito mostrano quello che li ha ortati fin qui, cioè una difesa pazzesca, alternando uomo e zona in modo perfetto, una cosa fantastica. Attacco buono, specie grazie al grande movimento dei lunghi, ma sono i greci a sorprendere. Totalmente molli, troppo tesi, sembravano quasi mentalmente svuotati dalla semifinale, si vedeva chiaramente che c'era qualcosa di diverso, non era la solita squadra solida e tignosa, mancava qualcosa.
Il primo quarto si chiude sul 18-11, e i greci sembrano ancora in grado di rientrare, ma è nel 2° che la partita si rompe del tutto. Attacco spagnolo che segna a ripetizione, grandissime percentuali, mentre per i greci il nulla assoluto, in questo caso non solo grazie alla difesa, ma anche a causa di scelte spesso discutibili, anche degli stessi Papaloukas e Spanoulis.
L'intervallo non cambia nulla, coach Giannakis non riesce a svegliare i suoi, e da qui alla fine è solo una lunga festa per le furie rosse, che andando avanti aumentano il vantaggio giocando ovviamente con i nervi distesi.
Basta guardare le cifre dei Greci per capire com'è andata, Schortsanitis 2 (1/2), Spanoulis 4 (1/4, 0/6), solo Kakiouzis si batte all'altezza.
Da parte spagnola bene Navarro con 20 (3/5 da 2, 4/9 da 3), Jimenez e Marc Gasol con rispettivamente 11 e 7 rimbalzi non fanno rimpiangere il Santi Boy.
Ma un capitolo a parte merita Jorge Garbajosa. L'ex Benetton (e ormai ex-Unicaja Malaga, in procinto di volare a Toronto) è, a mio modo di vedere, l'MVP non solo della finale (che domina con 20 punti (6/11 da 3), 10 rimbalzi e 4 assist) ma dell'intera competizione. Con tutta la grande ammirazione per Gasol, è lui l'uomo in più, con la sua esperienza, la solidità e la grandissima difesa. Finalmente il miglior numero 4 che abbia giocato in Europa negli ultimi anni ha la sua consacrazione, e l'anno prossimo sicuramente farà benissimo ai Raptors, dove ritroverà Calderon, dando minuti importanti.
Un applauso anche a coach Pepu, che porta gli spagnoli al primo trionfo storico, potendo contare su talenti ancora giovanissimi (tutti under25 tranne Garba) che potranno fare ancora molto.
Adesso aspettiamo fra poco l'inizio dicampionato e Eurolega, per l'NBA un po' di più
Comunque un doppio yes per tutti! (mi mancheranno i suoi commenti...speriamo faccia anche i mondiali femminili, che cominciano il 12, così potrò continuare ad ascoltare le sue mitiche lezioni!)




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