la "sagra paesana"
Dal Gazzettino
# Sei grande e grosso per niente"
Questa sarebbe stata la frase incriminata che domenica pomeriggio mentre mancavano circa una ventina di minuti al termine dell' incontro di rugby di C tra il Favero Rugby Montebelluna e il Riviera del Brenta di Mira, ha fatto scatenare la reazione e la rabbia di un giocatore ospite appena espulso dal campo. Il risultato, un bel cazzotto sui denti.
Innervositosi, il giocatore ospite, una seconda linea, mentre stava per uscire dal campo e dirigersi verso gli spogliatoi sarebbe stato apostrofato da un tifoso gialloverde (sono i colori ufficiali del Rugby Favero Montebelluna) con la frase: "Sei grande e grosso per niente, vergognati".
L'apprezzamento non è stato digerito per niente dal giocatore già di per sè incavolato per l'uscita anzitempo dal campo. La seconda linea si è così avventata contro la recinzione del campo sportivo e ha scaraventato a terra con un violento pugno il malcapitato e non certo robusto spettatore che si trovava dall'altra parte della rete procurandogli un taglio al labbro superiore e seri problemi alla dentatura. E a questo punto è scoppiato il pandemonio con pesanti scambi verbali tra il giocatore e P.G. 54 anni montebellunese, ma da tempo residente in Sardegna.
Fortuna ha voluto però che a dividere i due contendenti, che mai sono venuti a stretto contatto (a parte il cazzottone di cui sopra), ci fosse una robusta rete di recinzione.
Dalle testimonianze riportate da alcuni presenti sarebbe anche comparso un piccolo coltello, subito poi messo da parte grazie anche al pronto intervento di alcuni altri spettatori che stavano assistendo alla partita dalla tribuna. Passata la concitazione P.G. si è recato al pronto soccorso.
"Sono rimasto lì più di tre ore - spiega amareggiato l'uomo - ma non sono riuscito a farmi visitare in quanto c'erano moltissimi altri pazienti. Oggi però mi recherò ad Alghero dal mio medico e dal dentista per verificare l'entità dei danni che ho subito in particolar modo ai denti. Sono stati danneggiati alcuni perni. Quello che mi amareggia soprattutto è che possano succedere questi episodi nel mondo del rugby , uno sport dove vige soprattutto la correttezza, il rispetto dell'avversario e del pubblico. Una parola di troppo può sempre scappare, specie se si è tifosi, dopo una vita vissuta nell'ambiente della palla ovale, ma una reazione così spropositata da parte del giocatore del Riviera del Brenta non me lo sarei mai aspettato. Ci sono testimoni che possono confermare le parole che ho detto. Voglio dimenticare al più presto l'episodio e quasi certamente non farò alcuna querela nei confronti di quel ragazzo. Ma episodi di questo genere fanno male allo sport".
Questa la versione ufficiale, quella dell'arbitro, raccontata martedì dista un po':
-il giocatore si dirigeva verso l'uscita e arrivato vicino agli spogliatoi si ferma un attimo davanti all'uomo, non dice una parola e il pugno glielo rifila attraverso la rete
-l'uomo era un piccolo rompiballe con la voce da "ambiguo"
-alla fine della partita questo arriva nella clubhouse dove tutti stavano mangiando e chiede chi sia il presidente del Mira. Dato che ovviamente non c'è gli mostrano l'arbitro e questo prima vuole vedere la lista giocatori, poi minaccia di chiamare i carabinieri pur di vederla, ovviamente alla fine non li chiamerà :D




1 Comments:
rotfl!! mi vengono in mente le gesta di Cantona!
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