20.7.07

corretta informazione

(AGI) - Roma, 19 lug. - Elena Sturchio Ricercatrice del Dipartimento ISPESL “Insediamenti Produttivi e Interazione con l’Ambiente” (DIPIA) si e’ soffermata sul problema del livello di informazione dell’opinione pubblica italiana in materia di biotecnologie. “Le biotecnologie nel nostro paese sono da sempre oggetto di un acceso dibattito spesso non basato su evidenze scientifiche ma su argomentazioni esclusivamente ideologiche ed emozionali prive di verifiche sperimentali”. “Prevale un atteggiamento bivalente - ha sottolineato la Ricercatrice ISPESL - nei confronti delle biotecnologie, che si e’ manifestato da una parte con un netto rifiuto degli alimenti transgenici, e dall’altra con la completa accettazione delle loro applicazioni mediche e farmaceutiche. Poiche’ per esprimere un’opinione e fare scelte consapevoli occorrono una corretta informazione e adeguati strumenti cognitivi, riteniamo sia compito delle istituzioni pubbliche ed in particolare dei suoi ricercatori, fornire un’adeguata informazione su questi argomenti e dedicarsi attivamente all’informazione dell’opinione pubblica riguardo alle biotecnologie spiegando in modo comprensibile le basi della ricerca e dell’ingegneria genetica. Per questo, con un progetto per la pubblicazione di un opuscolo informativo sugli OGM, indirizzato ai “non addetti ai lavori”, l’ISPESL si propone di fornire utili elementi all’opinione pubblica per elaborare una corretta e obiettiva visione sugli organismi geneticamente modificati”. (AGI)
Com/Mau/Esp



sono d'accordo al 200%
ora aspetto che i programmi di approfondimento culturale ne parlino, quindi non perderò una puntata di Lucignolo e Studio Apertonell'attesa di sentire cosa diranno
:D

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