Alla ricerca della dignità perduta-4
Abitudini alimentari
Conselve, Istituto superiore ***** (censuro perché non voglio che appaiano riferimenti a quel posto di merda qui)
La discussione, partita dalla Coppa che viene tuttora venerata in molti luoghi del pianeta continua e viene portata su un argomento visionario da sapete chi
“Durex, te piase ea coprofagia?”
“no xe che a me piasa, però ea pratico!”
secondo di silenzio
“o tosi, durex pratica ea coprofagia!”
il suo sguardo assume quell’espressione tipica che non si può descrivere in parole
passano un po’ di secondi
“durex, ma eo seto cosche xe ea coprofagia?”
“no”
"magnare ea merda”
Monselice, bar nella zona del duomo
Era un sabato sera d’estate. Il caldo si faceva sentire. Si decide di prendere un gelato, dopodichè tutti andiamo a sederci fuori dal bar. Tra bestemmie in libertà, insulti ai passanti e denigrazione sistematica del luogo, ecco che nella sua testa scatta una molla sconosciuta
Il cono era quasi finito, ed ecco che, in un momento di silenzio, lo prende lo mette sul tavolo e ne mangia un pezzo
Espressioni attonite dei presenti
Ma se fosse finita così avrebbe corso il rischio di non perdere la pochissima dignità che ancora gli restava.
E così inizia a far rotolare il cono a terra, sul lastricato dove probabilmente cani e gatti hanno cagato e pisciato, oltre a tutte le persone che ci hanno camminato sopra ecc ecc
Dopodiché lo ingoia
Ma la dignità può assumere valori in tutto R
Ci alziamo per andarcene, attraversiamo la strada, portandoci di fianco alle aiuole, sempre verdi.
Ecco il punto massimo
“go fame”
ed ecco che l’erba viene strappata dal terreno e portata alla sua bocca, con evidente soddisfazione
Due Carrare, Australian
Ognuno ordina il suo panino (o piadina), come sempre. Purtroppo il problema nel mangiarli è sempre la maionese, che fastidiosamente tende a fuoriuscire, rendendo pertanto consigliabile il tenere una salvietta sotto il panino
Lui ovviamente non lo fece
Una goccia di maionese cadde sul tavolo di legno
Lui la leccò
Abano, Quinto elemento
Pizza di classe. Assieme a tutte quelle facce di merda (chiedo scusa alla merda per la mancanza di rispetto) andiamo a mangiare una pizza a fine anno. (Pizza del cazzo che tra l’altro mi viene portata per ultimo mezz’ora dopo gli altri perché “si erano dimenticati”, risposi “alla buon ora”, ma avrei voluto cagare in volto al cameriere e anche al pizzaiolo) Tralasciando tutto il noioso contorno, ecco che Durex stava per finire la sua pizza, pur sembrando a prima vista in difficoltà, come un ciclista che sta per staccarsi in salita, ma che tiene ancora duro.
Ma lui non possiede dignità
Eccolo quindi ingoiare in un colpo solo una fetta intera, le sue guance gonfie dal contenuto della bocca, ma gli occhi divertiti.
“Mahoney!” urlò paolo
egli non si trattenne e riuscì a bloccare in extremis la rista, pur sputando un pezzo,che ovviamente rimise in bocca subito
Ma non ce la faceva, doveva ridere
Ora, ringraziando Andres per la telecronaca, restò 5 minuti sospeso tra la vita e la morte, con scene ai confini della realtà, ma alla fine riuscì a ingoiarlo
Dopo essere usciti si trovava in serissima difficoltà
“A gò da spantassare”
Honorable Mention: “me nutro del me sboro così guadagno”




4 Comments:
Eh, sì sono momenti epici questi, non bisogna dimenticarli.
ottimo resoconto!!
alla fine ne risulterà un vero poema epica, a livello dell'Iliade cazzo!
Leggo ma non commento :D stai facendo un buon lavoro.
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