12.8.06

Alla ricerca della dignità perduta-7

Il Calcetto-parte 2


Però il meglio di se non lo diede solamente a scuola, ma anche al di fuori, quando ci si trova(va) a giocare. Oramai sono anni che si va a giocare, e ogni volta ci regala qualcosa, ma andiamo con ordine e ricordiamo le migliori

Conselve, campo da calcetto in via Traverso
Nonostante il suo modo di giocare irruento e aggressivo non sopporta di essere toccato e di subire falli. Ogni volta che si compie un azione irregolare nei suoi confronti si altera a tal punto che si può chiaramente vedere la sua faccia diventare completamente rossa e imbufalirsi, spesso lasciandosi sfuggire più di qualche sano porco, ma il bello è vedere come un semplice attimo dopo, quando gli viene concessa la punizione che può calciare in porta ritorna in un secondo docile e tranquillo come prima


Conselve, campo da calcetto in via Traverso
Ora vi svelerò una notizia che potrebbe andare come apertura su studio aperto nei prossimi giorni. D’estate fa caldo

Poi se per andare a occupare il campo bisogna arrivare alle 3 fa ancora più caldo. E’ quindi necessario abbeverarsi, e ognuno porta con se giustamente la sua bottiglia d’acqua. Lui no. Lui portava un vaporizzatore, quelli che si usano per dare il veleno sulle piccole piantine o sui fiori, riempito d’acqua, e amava spruzzarsi copiosamente, ma senza bere


Conselve, campo da calcetto in via Traverso
Una cosa memorabile è sempre il suo abbigliamento. Qui non si parla nemmeno più di perdere la dignità, siamo a livelli superiori. Uno va a giocare e si veste in modo normale, un paio di pantaloncini di lunghezza fino a circa il ginocchi, una maglietta ecc…

Lui solitamente tende a presentarsi con pantaloncini molto corti (vedi in seguito) ma soprattutto più volte non con una normale maglietta, ma con una maglia della salute, o, e qui si tocca l’apice, con una canottiera di quelle da sotto, e senza null’altro, come un vero muraro


Anguillara, campetto della parrocchia vicino a casa di Durex
Per proseguire la tradizione che vuole una partita il giorno di pasqua quest’anno, dato che il campetto a Conselve era in via di rifacimento, ci siamo recati ad Anguillara, in un campo che conosceva lui vicino a casa sua. Il campo è in terra, abbastanza grande, tuttavia pieno di buche e avvallamenti. Bene, in quest’occasione ci ha fornito la possibilità di vedere la fine di ogni dignità residua. Innanzitutto arrivati era lì ad aspettarci probabilmente da ore, vestito con un paio di pantaloncini appena sotto l’inguine, che lo rendevano assurdo. E già qui…

Ma il meglio deve venire

Dopo aver giocato un po’ ci fermiamo, andiamo a sederci, a bere un po’…ma lui non vuole fermarsi ed eccolo, come al solito, solo, a giocare nella tristezza. Ma qui si è superato. Ad un certo punto eccolo iniziare a fare rovesciate e sforbiciate per il pubblico, con noi a ridere come a pazzi e a lanciargli la palla

“Ecco tea lancio, vai rovesciata!”

Dopo un po’ di acrobazie eccolo venire verso la panchina:

“Ara qua me so desumerà”

Aveva la coscia completamente sbucciata, si vedeva il sangue raffermo…

Ad un certo punto ci stanchiamo di giocare andiamo a sederci per riprenderci un po’ prima di andarcene. Stiamo lì 5 minuti, a parlare, ma per lui è troppo. Con un volto visibilmente contrariato eccolo rivolgersi a noi:

“Vago via”

E se ne va, con la sua bici, pieno di tristezza perché nessuno voleva più giocare, mancava solo la musica struggente


Vienna, Austria
All’uscita del museo dedicato alla principessa Sissi, nel quale stabilimmo il nuovo e tuttora imbattuto record mondiale di velocità di una visita, dopo un po’ dalla nostra uscita, arrivati i coglionazzi dell’altra quinta, eccoli tirar fuori un pallone e cominciare a giocare in mezzo alla strada. Noi eravamo lì a prenderli per il culo, ma la sua faccia era impagabile. Avrebbe venduto l’anima al diavolo pur di poter andare a giocare con loro, mentre noi, divertiti come non mai facevamo:
”ma dai come si fa, che ciglioni, vero Durex?”

Era distrutto, così come la sua dignità


Honorable Mention:

Era fantastico vederlo osservare i bambini giocare a calcio, e lui che era invidioso e voleva andare a giocare con loro


Anche qui se ricordate altro segnalatelo, a breve appena riesco gli ultimi capitoli sull’atos e sui ruttini, più un po’ di episodi non iscrvibili in nessun ciclo